Descrizione del viaggio

Giorno 1: Start e informazioni

Ritrovo alle 17 a Gunnerud, dove verrà consegnata l'attrezzatura ordinata per l'escursione di 4 giorni. Vi spiegheremo come costruire la zattera, oltre a fornirvi informazioni sulla discesa del fiume e sul diritto di pubblico accesso. Primo pernottamento in tenda, presso il punto di ritrovo.

Giorno 2: Al mattino

Al mattino (alle 8 circa), vi porteremo al campo presso Klarälvens Camping, circa 50 km a nord di Gunnerud.

Giorno 2: Sulla spiaggia

Sulla spiaggia troverete i tronchi di 3 m e le funi che vi serviranno per costruire una zattera resistente. Farete rotolare/trasporterete i tronchi fino al fiume, poi costruirete la zattera direttamente in acqua, perché quando è finita, pesa dalle 1,5 alle 2 tonnellate. Un esperto istruttore sarà a vostra disposizione al campo.

Giorno 2: Sulla spiaggia/Partenza

Dovrete essere almeno 2 adulti, ma ogni zattera potrà portare fino a 6 persone. La costruzione e la guida della zattera sul fiume richiedono un certo sforzo fisico, quindi è più facile, quando si è in tanti. Nel pomeriggio, sarete pronti per il varo. Per i prossimi giorni, la vostra casa sarà una zattera da 18 mq (se siete solo in due, potete anche decidere di realizzare una zattera più piccola, da 9 mq). Vi consigliamo di noleggiare anche una canoa: potrebbe tornarvi utile per agevolare l'approdo per la notte oppure per andare in qualche negozietto di campagna e fare provviste.

Giorno 2-5: Pernottamento

Pernotterete in tenda, a bordo della zattera saldamente ancorata a terra, oppure direttamente a terra, nel punto che vi sembra più adatto. Lungo il percorso incontrerete anche cinque campeggi (tre dei quali relativamente vicini). Potrete anche decidere di trascorrere una o più notti in campeggio, sempre in tenda oppure in un cottage.

Giorno 2-5: Sfide durante il viaggio

I tranquilli meandri del Klarälven sono straordinari. Sulla vostra zattera, lasciandovi trasportare dalle acque da un meandro all'altro, vi sentirete in perfetta sintonia con la natura. Il Klarälven è incredibilmente ricco di sabbia: è pratica e piacevole quando si vuole fare un bagno, ma a volte può rappresentare una sfida. In alcuni punti si formano banchi di sabbia, a volte quasi a pelo d'acqua, impossibili da localizzare in anticipo. A meno che il livello idrometrico non sia elevato, è normale arenarsi in un banco di sabbia. Sassi e acque stagnanti sono altri esempi di sfide che potreste affrontare durante il percorso.

Giorno 2-5: Il fiume e gli animali

Siete spinti dalla corrente, a bordo di un mezzo di trasporto silenziosissimo. Potreste così avvicinarvi ad animali selvatici senza farvi scoprire. Ricordate, comunque, che state percorrendo la Klarälvdalen, una valle popolata da secoli e dall'elevato valore culturale. Storicamente fertile per l'agricoltura, ancora oggi parte dell'area è destinata a coltivazioni e allevamento. L'animale selvatico che potreste incontrare più frequentemente è il castoro, che vive principalmente in acqua o vicino all'acqua. Un altro stravagante animaletto che trova il suo habitat sulle rive sabbiose del Klarälven è la cicindela marittima, uno scarafaggio in via di estinzione. 

Giorno 2-5: Cena a base di pesce?

Molti amano cucinare il pesce che hanno pescato personalmente. Potete acquistare la licenza di pesca a Gunnerud e provare la fortuna all'amo, ma non contate di sfamarvi con il pesce di fiume per molti giorni. Vi consigliamo di favorire i piccoli negozi di campagna che incontrerete durante il percorso.

Giorno 5: Il viaggio si conclude

All'arrivo a Gunnerud (oppure Björkebo), smonterete la zattera e riconsegnerete l'attrezzatura noleggiata entro le 17.